è l’organo collegiale, composto da: due magistrati ordinari (di sorveglianza) e due esperti (es. di psicologia, criminologia o servizi sociali). Le decisioni del tribunale di sorveglianza possono essere impugnate davanti alla corte di cassazione. Le funzione del tribunale di sorveglianza sono elencate nell’art. 70 o.p. alcune di queste sono: la concessione e la revoca delle misure o delle pene alternative alla detenzione in carcere (affidamento in prova, semilibertà, detenzione domiciliare etc.), concessione della liberazione condizionale e del rinvio facoltativo o obbligatorio dell’esecuzione della pena.