Quando si parla di sopravvitto si intendono tutti quei beni, perlopiù alimentari ma anche di altro tipo, che i detenuti possono acquistare a loro spese. È regolato da una legge del 1975 anche se ogni struttura carceraria ha le sue norme e i prezzi possono variare da struttura a struttura. I detenuti possono acquistare questi prodotti compilando un modulo, scegliendo da una lista approvata dall’amministrazione carceraria. La ditta che fornisce i prodotti del sopravvitto è generalmente la stessa che fornisce i pasti gratuiti.

Il costo elevato dei prodotti, in confronto al supermercato, è stato il motivo di tante proteste all’interno delle carceri, oltre che essere fonte di differenziazione: ovviamente chi ha più soldi si può permettere più prodotti.