è l’organo monocratico, fortemente autonomo ma tutte le decisioni prese da esso possono essere impugnate davanti al tribunale di sorveglianza. Le sue funzioni sono elencate nell’art. 69 o.p., in particolare approva il programma di trattamento individualizzato per ogni detenuto e i provvedimenti di ammissione di lavoro all’esterno, decide su cose come: la remissione del debito, la concessione dei permessi, le misure di sicurezza, i reclami disciplinari e il lavoro dei detenuti. Inoltre, autorizza l’accesso agli istituti penitenziari di soggetti che possano svolgere attività di rieducazione e risocializzazione; decide se ammettere il detenuto all’assistenza all’esterno dei figli minori; decide su limitazioni e controlli della corrispondenza dei condannati e dei detenuti.