È una concessione dello Stato consistente nella cancellazione totale o parziale della pena (o nella sua commutazione in altra meno grave) oppure nell’esenzione da un obbligo. Nel diritto penale italiano è concesso tramite l’approvazione della legge dai due terzi del Parlamento. È un provvedimento impersonale e non estingue le pene accessorie né gli altri effetti penali della condanna. L’ultima concessione di questo tipo da parte dello Stato italiano è avvenuta nel 2006, con uno sconto di pena di 3 anni per le pene detentive e di 10.000 euro per le pene pecuniarie. Ad esclusione di tutti i condannati per reati definiti più “gravi”. Il provvedimento del 2006 apportò dei benefici a più di 26 mila detenuti.