Definito reato proprio, in quanto può essere commesso solo da una persona legalmente arrestata o detenuta.

E’ punita dai 2 ai 5 anni se viene commessa violenza o minaccia e dai 3 ai 6 anni se vengono utilizzate armi o viene attuata da più persone riunite. In assenza di queste condizioni viene applicata una pena da 1 a 3 anni, mentre in caso di un tentativo di evasione non andato a buon fine, viene punita con una pena inferiore. Viene considerata evasione anche nel caso di allontanamento dalla detenzione domiciliare o da un altro luogo designato, compreso il posto di lavoro.

Al di là delle numerose storie di evasioni che occupano l’immaginario di libri e film, in Sardegna possiamo ricordarne alcune tra quelle che più riuscirono nel beffare la giustizia. Nell’86 fu Matteo Boe l’unico che riuscì a evadere dal terribile carcere dell’Asinara, e trova un posto nella storia anche Graziano Mesina con numerose fughe, tra queste possiamo ricordare nel ‘66 quella dal carcere di San Sebastiano a Sassari.