E’ una delle prime persone che il detenuto incontra nel “colloquio di primo ingresso”. Fa parte della commissione per il regolamento interno e del consiglio di disciplina, che decide i provvedimenti disciplinari.

Si occupa dell’aspetto “sociale e pedagogico” della reclusione, gestisce le attività culturali, ricreative e sportive. Deve osservare il detenuto e analizzare le motivazioni che l’hanno condotto a compiere il reato, approfondendo il suo passato, si occupa spesso del prestito bibliotecario e segue i processi educativi.

Scrive la relazione, la “sintesi” per i definitivi, necessaria perché il Magistrato di Sorveglianza conceda i benefici di legge.