La censura è il controllo straordinario della posta che viene applicato in caso di indagini o per la prevenzione dei reati. E’ una pratica comune specie ai prigionieri del 41-bis, viene utilizzata dall’amministrazione penitenziaria in caso di sospetto circa la circolazione di notizie “scomode” sia all’interno del carcere che con l’esterno. Nella pratica si svolge con l’apertura delle lettere indirizzate al detenuto sottoposto a censura, prima che queste gli arrivino in cella o prima che escano dal carcere, nei casi più gravi la censura può assumere la forma del totale blocco della corrispondenza.