È il pilastro principale della premialità all’interno del carcere. La buona condotta, che in poche parole si traduce in “fai da bravo e non rompere i coglioni” è quella che permette di godere della libertà anticipata. Per ogni semestre di pena trascorsa si possono ottenere 45 giorni di sconto di pena, se la condotta viene ritenuta idonea dalle guardie, dalla direzione e dal resto del personale impiegato in carcere (stessa cosa vale per i domiciliari o la semi-libertà). Ovviamente all’interno della buona condotta non viene considerato esclusivamente il “non creare problemi”, ma anche la disponibilità del detenuto a fare la spia rispetto ad episodi o situazioni ritenute non idonee dall’ordinamento carcerario.