È una delle forme più diffuse di protesta all’interno delle mura carcerarie. Consiste nel battere un oggetto contro le sbarre o il blindo o qualsiasi altra superficie dura che possa produrre del rumore. Spesso, quando viene praticata da molti detenuti, è capace di trasmettere una carica particolare, segno che quel silenzio che avvolge le sbarre si può spezzare.